La Biblioteca Deserta è una cattedrale di emozioni, dove suoni e silenzi prendono vita da parole fantasma. Il progetto vede la luce negli ultimi mesi del 2006 a Monopoli (Bari), da cinque giovanissimi compositori (classe 1986-1988), uniti dalla voglia di comunicare con la musica.
Ecco quindi servita la coraggiosa scelta di proporre al pubblico un post-rock strumentale rielaborando in chiave mediterranea sonorità nord europee (Mogwai, Sigur Ròs, Muse, Coldplay), puntando su dinamiche ben definite, incatenate a sontuosi crescendo ed esplosioni in pura chiave rock alternative.
Prestissimo nascono i primi brani e soprattutto i primi consensi da parte del pubblico e della critica, ottenendo recensioni positive su diversi portali di musica specializzata, anche oltre oceano ( Giappone e Cina ). Una costante attività live porta la Biblioteca Deserta su importanti palchi in tutta Italia suonando al fianco di artisti nazionali ed internazionali : Marta sui Tubi, Ministri, APSE, Eric Chenaux. Numerosi e prestigiosi sono concorsi e festival che li vedono protagonisti: Festa Europea Della Musica, Souni a sud-est (vincitori nell’edizione 2008), Planet of Sound, Biennale Dei Giovani Artisti Europei, Laguna Street Festival, Saint Rock Festival, Music Festa, MEI, Italia Wave, Tour Music Fest, Fiera Della Musica, Cime Di Rock, No Day.
Dopo l’importante riconoscimento da Rock Star per il brano “Dalla terra alla luna”, inserito nella compilation della rivista per l’edizione di Novembre 2009, con Teatro degli Orrori, Dente, Le Luci Della Centrale Elettrica e tante altre realtà del panorama indie, La Biblioteca Deserta, si propone al mercato discografico con un primo “full length”.
L’esordio della band si intitola “Travelling without gravity”, prodotto dall’etichetta Faro Records, in uscita il 21 Dicembre 2009 registrato tra Studio Mediterraneo (Santeramo in Colle, Bari), Marconi Recording Studio (Acquaviva delle Fonti, Bari), Itaca Recording Studios (Bari), e missato presso gli Itaca Recording Studios da Mirko Patella, collaboratore per Amari, La Fame di Camilla, Leitmotiv.
Bio
La Biblioteca Deserta è una cattedrale di emozioni, dove suoni e silenzi prendono vita da parole fantasma. Il progetto vede la luce negli ultimi mesi del 2006 a Monopoli (Bari), da cinque giovanissimi compositori (classe 1986-1988), uniti dalla voglia di comunicare con la musica.
Ecco quindi servita la coraggiosa scelta di proporre al pubblico un post-rock strumentale rielaborando in chiave mediterranea sonorità nord europee (Mogwai, Sigur Ròs, Muse, Coldplay), puntando su dinamiche ben definite, incatenate a sontuosi crescendo ed esplosioni in pura chiave rock alternative.
Prestissimo nascono i primi brani e soprattutto i primi consensi da parte del pubblico e della critica, ottenendo recensioni positive su diversi portali di musica specializzata, anche oltre oceano ( Giappone e Cina ). Una costante attività live porta la Biblioteca Deserta su importanti palchi in tutta Italia suonando al fianco di artisti nazionali ed internazionali : Marta sui Tubi, Ministri, APSE, Eric Chenaux. Numerosi e prestigiosi sono concorsi e festival che li vedono protagonisti: Festa Europea Della Musica, Souni a sud-est (vincitori nell’edizione 2008), Planet of Sound, Biennale Dei Giovani Artisti Europei, Laguna Street Festival, Saint Rock Festival, Music Festa, MEI, Italia Wave, Tour Music Fest, Fiera Della Musica, Cime Di Rock, No Day.
Dopo l’importante riconoscimento da Rock Star per il brano “Dalla terra alla luna”, inserito nella compilation della rivista per l’edizione di Novembre 2009, con Teatro degli Orrori, Dente, Le Luci Della Centrale Elettrica e tante altre realtà del panorama indie, La Biblioteca Deserta, si propone al mercato discografico con un primo “full length”.
L’esordio della band si intitola “Travelling without gravity”, prodotto dall’etichetta Faro Records, in uscita il 21 Dicembre 2009 registrato tra Studio Mediterraneo (Santeramo in Colle, Bari), Marconi Recording Studio (Acquaviva delle Fonti, Bari), Itaca Recording Studios (Bari), e missato presso gli Itaca Recording Studios da Mirko Patella, collaboratore per Amari, La Fame di Camilla, Leitmotiv.
L’avventura è appena iniziata.